Come Degustarlo                .05

Degustando il Prosciutto di PARMA D.O.P. impariamo a distinguere l’eccellenza:

Evitare l’acquisto:

  - di prosciutti di peso leggero inferiore Kg. 9 (intero con osso)
  - di prosciutti dalla stagionatura contenuta 10/12 mesi (intero con osso)
  - di prosciutti dal colore rosso (per l’affettato o per il prodotto al taglio)
  - di prosciutti dal colore giallognolo della parte grassa
  - di prosciutti dal colore non uniforme della parte magra
  - di prosciutti eccessivamente magri, la cotenna non è una pellicola ed il grasso non è un corollario, è una parte importante anzi determinante per il buon esito della stagionatura.

Come degustarlo:
se possiamo e se la circostanza ce lo permette prendiamo la fetta con le mani diamo così fiducia al prodotto ed evitiamo il freddo di una posata che seppure pregiata rappresenta un ostacolo al contatto con il prodotto, contatto che è importante per definire da subito la consistenza della fascia muscolare e l’untuosità del grasso di copertura.
Premiamo la vista guardando il colore, è l’uniformità del colore del prodotto che ci deve colpire, questa ulteriore fiducia ci permetterà di avvicinare il prodotto e di assaporarne i profumi, dobbiamo farlo lentamente, per permettere alle ns. papille olfattive d’inebriarsi, di cogliere in pieno l’importanza, dobbiamo desiderarlo, prima e infine premiarci con la degustazione, il termine è appropriato dobbiamo gustarlo e apprezzarne tutte le caratteristiche solo in quel momento saremo in grado di esprimerne un giudizio.

Dimenticavo per esaltarne la dolcezza l’abbinamento migliore con un pane tipo casereccio, NON SALATO.
Con un vino frizzante rigorosamente giovane ricco di profumi. Il momento migliore dopo 3 ore dall’inizio dell’attività giornaliera quando il nostro fisico ha smaltito i torpori notturni e ripreso in pieno la sua funzionalità.

Test di degustazione scarica pdf